Bonus elettrodomestici 2022

Anche l’acquisto di grandi elettrodomestici per arredare una casa oggetto di ristrutturazione, consente di ottenere l’agevolazione del 50% fino a 10.000 euro ( nel 2023 e nel 2024, invece, il limite di spesa scenderà a 5.000 euro).L’importo del credito viene ripartito in 10 quote annuali uguali, utilizzabili in riduzione delle tasse da pagare, in sede di dichiarazione dei redditi. Vi rientrano frigoriferi, congelatori, forni e molto altro. Per accedere al bonus è necessario che l’acquisto degli elettrodomestici sia congiunto all’inizio dei lavori di ristrutturazione.

Tuttavia tale condizione viene meno se sono stati eseguiti lavori di ristrutturazione dell’immobile durante l’anno precedente a quello di riferimento.

Per ricevere l’agevolazione è necessario saldare gli elettrodomestici tramite mezzi di pagamento tracciabili.

Al fine di ottenere il bonus fiscale per elettrodomestici, bisogna indicare le spese sostenute per l’acquisto, nella dichiarazione dei redditi annuale. Quindi tramite modello 730 o modello redditi delle persone fisiche.

In altre parole bisognerà presentare i documenti che attestino l’avvenuto pagamento tramite mezzi tracciabili. 


Bonus infissi 2022

Fra gli ecobonus rinnovati dal governo, c’è anche quello che permette di sostituire porte e finestre, per ottenere una maggiore efficienza energetica in casa. In pratica si tratta di una detrazione fiscale pari al 50% delle spese sostenute per l’intervento, fino ad un massimo di 60.000 euro. Tale agevolazione potrà essere utilizzata in diminuzione delle tasse da pagare oppure tramite sconto in fattura, da parte dell’impresa che svolge l’intervento. Ricordiamo inoltre che per ottenere il credito, i nuovi infissi devono sostituire quelli già esistenti.

Ovviamente per compiere questa operazione, sarà necessario contattare un’azienda specializzata ed effettuare il pagamento a mezzo tracciabile. Quindi ad esempio mediante bonifico.

Di questa operazione bisognerà conservare i documenti, quindi la fattura emessa dall’azienda. Inoltre, entro 90 giorni dalla fine dei lavori bisogna inviare la “scheda descrittiva dell’intervento” all’Enea.

Una volta ottenuto il credito, che l’azienda dei lavori potrà richiedere per voi, si potrà utilizzare in due modi: in detrazione delle tasse da pagare o con sconto in fattura. Nel primo caso si tratta di una quota annuale utilizzabile come credito in compensazione delle tasse da pagare.

Viceversa lo sconto immediato, consiste nella decurtazione del prezzo da pagare al fornitore della sostituzione di infissi, porte e serramenti. In altre parole, il credito che si ottiene dal bonus viene scontato subito sulla fattura da saldare.

In questo caso sarà dimezzato l’importo che il cliente dovrà pagare a chi ha eseguito i lavori. Sarà poi l’azienda interessata recuperare la parte non ricevuta tramite le detrazioni dello Stato. Ovviamente una volta scelta questa via, non ci saranno più crediti utilizzabili in detrazione delle tasse da pagare.


Bonus tende da sole 2022

L’acquisto e il montaggio di tende da sole rientrano fra le agevolazioni per la riqualificazione energetica della casa previste nella legge di bilancio 2022. Si tratta di una detrazione del 50% fino a 60.000 euro, rispetto al prezzo di acquisto e posa in opera di schermature solare interne o esterne. Questo credito è utilizzabile in diminuzione delle tasse da pagare, in 10 quote di uguale importo. In alternativa è possibile fruire dello sconto immediato in fattura. In ogni caso il pagamento deve avvenire tramite mezzi tracciabili.


Bonus ascensori 2022

Consiste in una detrazione del 75% sulle spese sostenute per la rimozione delle barriere architettoniche nelle abitazioni. Questo tramite l’installazione di ascensori o montacarichi, ma anche per lo smaltimento di vecchi impianti già esistenti. In base al tipo di abitazione su cui si svolgono questi lavori, la manovra 2022 ha stabilito un tetto massimo di spesa. Il credito ottenuto poi potrà essere utilizzato in 5 quote, da portare in diminuzione delle tasse.


Bonus caldaia 2022

Si tratta di una detrazione per la sostituzione di un impianto per il riscaldamento della casa. E’ uno degli ecobonus previsti a livello nazionale e attualmente propone una delle seguenti agevolazioni:

  • 110% se si sostituisce la caldaia in contemporanea con un intervento trainante di ristrutturazione.
  • 65% cambiando l’impianto con uno di classe A o maggiore efficienza.
  • 50% installando una caldaia di classe A, senza valvole.

Rinnovato nella manovra 2022, visto che gli ecobonus sui lavori di casa sono stati prorogati.


Bonus condizionatori 2022

E’ l’agevolazione prevista per chi acquista (o sostituisce) un condizionatore nuovo a pompa di calore, ottenendo un efficientamento energetico in casa. In questo caso è possibile ottenere una detrazione del 50% o del 65% sulla spesa sostenuta. Tale credito è utilizzabile in diminuzione delle tasse da pagare a seguito della compilazione della dichiarazione dei redditi. In alternativa è possibile fruire dello sconto immediato in fattura, pagando di meno direttamente all’acquisto del condizionatore.


Bonus sociale 2022

Per contrastare il caro bollette, i nuclei familiari con reddito Isee basso (fino a 8.265 euro o fino a 20.000 € in presenza di 4 o più figli) hanno diritto al bonus sociale nel 2022. Si tratta di uno sconto applicato direttamente sull’ammontare della bolletta di luce e gas. Dal 2021 non è più necessario fare alcuna domanda, quindi si riceve in automatico, ma solo per le famiglie con un Isee aggiornato. La riduzione è applicata anche nei nuclei dove è presente un soggetto in gravi condizioni di salute che necessita di apparecchiature mediche o che percepiscono Rdc.

Bonus affitto giovani 2022

Rappresenta un contributo per il pagamento del canone di locazione, introdotto nella manovra finanziaria 2022. L’incentivo spetta ai giovani di età compresa fra 20 e 31 anni (ancora da compiere) che vanno a vivere da soli. Quindi il beneficio riguarda chi ha un appartamento (o parte di esso) in affitto e lo utilizza come abitazione principale, diversa da quella dei genitori. L’agevolazione è pari al 20% delle spese annue sostenute, fino ad un massimo di 2.000 €. Oltre all’età bisogna avere anche requisiti economici per accedere al bonus.



Bonus prima casa under 36

Consiste in agevolazioni per i giovani con meno di 36 anni che acquistano un’abitazione adibita come prima casa entro il 30 giugno 2022. Sono due essenzialmente i benefici previsti:

  1. Esenzione del pagamento dell’imposta di registro e catastale.
  2. Riconoscimento di un credito d’imposta per un importo pari all’iva versata (per le operazioni di acquisto che la prevedono).


Bonus docenti 2022

Da settembre un nuovo bonus di 500 euro per i docenti. I soldi saranno versati nella carta del docente per acquistare libri, riviste, corsi, biglietti per teatri e cinema, musei, mostre, eventi culturali. I soldi non spesi precedentemente, quindi nell’anno 2021, si perdono, ovvero si riparte da zero.


Bonus figli e famiglia 2022

Dal primo gennaio 2022, le famiglie con figli di età fino a 21 anni, potranno richiedere all’Inps l’assegno unico introdotto dal governo. L’importo di questo assegno dipende dall’Isee familiare, in particolare ammonta a:

  • 175 euro mensili a figlio, per Isee fino a 15.000 €
  • di importo variabile da 175 a 51 € per Isee da 15.001 a 40.000 €
  • 50 euro mensili oltre i 40.000 €.

Sono previste inoltre maggiorazioni in base al numero di figli e alla condizione lavorativa dei genitori, che possono aumentare anche in modo significativo l’importo assegnato. L’erogazione inizierà a marzo 2022. L’incentivo assorbe e sostituisce il bonus bebè, il bonus mamma domani e gli assegni familiari. E’, inoltre, richiedibile anche da lavoratori autonomi e titolari di P.Iva.


Bonus nido 2022

Il bonus nido permette alle famiglie con redditi bassi di coprire parte delle spese sostenute per il pagamento della retta mensile, anche nel 2022. Questo incentivo, contrariamente a quanto si pensava inizialmente non rientra nel nuovo assegno unico per i figli.


Bonus cultura 2022

E’ l’incentivo da 500 euro che spetta agli studenti di 18 anni (nati nel 2003), rinnovato e reso strutturale nella legge di bilancio 2022. Consiste in voucher attivabile dal 17 marzo 2022, tramite  registrazione sulla piattaforma online 18App, per chi possiede i requisiti previsti. Il buono spesa può essere utilizzato per acquistare libri, partecipare ad eventi culturali e molto altro. E’ nominativo e si può usare nei negozi fisici aderenti e anche su Amazon, fino ad esaurimento importo o alla scadenza.


Bonus psicologo 2022

Consiste in un contributo fino a 600 euro, approvato con un emendamento al decreto milleproroghe, per sostenere le spese per andare dallo psicologo nel 2022. In pratica è un aiuto per curare i disagi certificati da un medico, causati dalle conseguenze della pandemia. Spetta a tutti gli italiani senza limiti di età, se in possesso di un Isee fino a 50.000 euro. L’importo del contributo sarà crescente al decrescere del reddito.



Bonus animali domestici 2022

Si tratta di un’agevolazione del 19% sulle spese per le cure mediche degli amici a 4 zampe. Il limite massimo della spesa per questo incentivo è pari a 550 euro, ma esiste una franchigia di 129,11 euro. A conti fatti il massimo ottenibile da questa detrazione sulle spese per cani e gatti, ammonta a 80 euro. Il credito ottenuto può essere utilizzato in diminuzione delle tasse da pagare.


Bonus bancomat 2022

Archiviato il cashback, il governo Draghi introduce il bonus bancomat 2022. Un’agevolazione per professionisti e commercianti che potrà arrivare fino a 480 euro. Il bonus consiste in un credito d’imposta per l’acquisto, affitto e utilizzo del Pos.


Bonus patente 2022

Con il DL Infrastrutture, il governo Draghi ha introdotto un contributo del 50% (fino a 1.000 euro) sulle spese sostenute per prendere la patente. I destinatari della misura sono:

  • i giovani fino a 35 anni
  • i percettori del reddito di cittadinanza o della disoccupazione.

L’incentivo è riconosciuto fino al 30 giugno 2022. Per ottenerlo il richiedente deve dimostrare di voler lavorare nel settore del trasporto auto, ovvero presentare un contratto di lavoro da conducente della durata di almeno 6 mesi.


Bonus scooter elettrici 2022

Per l’acquisto di moto e scooter elettrici o ibridi, sono previste risorse pari a 20 milioni di euro nel 2022. Il contributo è del 40% fino a 4.000 con rottamazione (del 30% fino a 3.000 senza) spetta a chi acquista un nuovo veicolo, che rientra nelle categorie previste dal Mise. L’incentivo deve essere richiesto dalla concessionaria che effettua la vendita, sulla piattaforma online ecobonus.mise.gov.it e spetta all’acquirente sotto forma di sconto immediato sul prezzo di acquisto dello scooter.


Bonus bici e monopattino 2022

Torna anche uno degli incentivi più utilizzati in passato, vale a dire il bonus bicicletta. Ma attenzione perché questa volta è ben diverso rispetto al passato. In sintesi, consiste in un credito d’imposta fino a 750 euro, destinato alle persone fisiche che hanno acquistato un monopattino, una bicicletta, una e-bike o un abbonamento al trasporto pubblico nel 2020. A patto che l’acquisto sia avvenuto con contestuale rottamazione di un veicolo più inquinante. Domande di accesso alla detrazione, da utilizzare in diminuzione delle tasse da pagare, effettuabili dal 13 aprile al 13 maggio 2022.



Bonus internet 2022

E’ un voucher per la digitalizzazione rivolto a imprese e partite iva. Il contributo previsto dal Mise arriva fino a 2.500 euro in favore di chi sottoscrive abbonamenti ad internet veloce. L’ammontare del contributo varia in base a vari fattori individuati dal Mise. In generale lo scopo di questo incentivo è quello di migliorare la velocità di connessione delle attività. Il buono si può richiedere fino al 15 dicembre 2022 direttamente agli operatori accreditati.


Bonus pubblicità 2022

Il credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari effettuati dalle imprese, è disponibile anche nel 2022. Consiste in un’agevolazione del 50% dei costi sostenuti per le campagne pubblicitarie realizzate su stampa, in Tv e in radio. L’incentivo deve essere prenotato sul sito dell’agenzia delle entrate e successivamente confermato con apposita dichiarazione sostitutiva. L’utilizzo del credito avviene tramite modello F24.

La comunicazione per l’accesso al credito, deve essere presentata dal primo al 31 marzo 2022. Così facendo si effettua una sorta di prenotazione del bonus pubblicità. Bisognerà poi confermarla con una dichiarazione sostitutiva degli investimenti effettuati, da presentare entro fine gennaio dell’anno seguente all’agenzia.

Una volta ottenuto, il credito fiscale potrà essere utilizzato solo ed esclusivamente in compensazione delle tasse da pagare. In altre parole in sede di dichiarazione dei redditi si potrà usare l’agevolazione ottenuta tramite modello F24. Questo mediante i servizi telematici dell’agenzia dell’entrate e utilizzando l’apposito codice tributo 6900.

BONUS IN SCADENZA


Bonus alberghi 2022

Consiste in un credito d’imposta fino all’80% delle spese sostenute per interventi di ristrutturazione edilizia o efficientamento energetico. Il beneficio è erogato dal Ministero del turismo, dietro presentazione di apposita domanda sul sito web di Invitalia fino al 30 marzo 2022. Spetta alle attività che operano nel settore del turismo, ossia: alberghi, agriturismi, imprese del comparto ricreativo, stabilimenti balneari, complessi termali, porti turistici e parchi tematici. Tali attività devono rispettare i requisiti previsti dall’iniziativa per entrare nella graduatoria dei beneficiari.



Bonus assunzioni giovani 2022

Prorogato fino al 30 giugno 2022, l’incentivo per i datori di lavoro che assumono giovani fino a 36 anni. Si tratta di uno sgravio del 100% rispetto ai contributi da versare, fino ad un massimo di 6.000 euro. La durata dell’incentivo è di 3 anni, se si stipula un contratto di assunzione a tempo indeterminato con lavoratori under 36.


Bonus sud 2022

Anche in questo caso si tratta di uno sgravio, pari al 30% dei contributi, in favore dei datori di lavoro che assumono lavoratori a tempo indeterminato nelle regioni del meridione, fino al 30 giugno. Vi rientrano: Abruzzo, Campania, Calabria, Puglia, Molise, Basilicata, Sicilia e Sardegna.


Bonus donne disoccupate 2022

Agevolazioni previste pure per l’assunzione di donne disoccupate nel 2022. In particolare è previsto uno sgravio contributivo fino a 6.000 euro per datori di lavoro che assumono lavoratrici senza occupazione da almeno 12 mesi. La durata del beneficio in questo caso varia da 12 (per contratti a tempo determinato) a 18 mesi (per gli indeterminati).

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